All’inizio ho avuto bocca secca e poco appetito a pranzo. Dopo circa un mese riuscivo a finire le attività senza passare continuamente da una cosa all’altra, anche se l’effetto non era evidente nelle prime due settimane.
Strattera
Strattera è un trattamento non stimolante per l’ADHD, disponibile in capsule rigide a base di atomoxetina. Può essere prescritto a bambini, adolescenti e adulti nel contesto di un percorso specialistico. Il medicinale agisce soprattutto sulla noradrenalina, favorendo attenzione e controllo degli impulsi.
Descrizione
Strattera è un farmaco non stimolante a base di atomoxetina, usato nel trattamento del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD). È destinato a bambini, adolescenti e adulti quando la terapia viene ritenuta appropriata dallo specialista. L’atomoxetina aumenta la disponibilità della noradrenalina nel cervello, contribuendo a migliorare attenzione, organizzazione e controllo degli impulsi.
Composizione
Strattera contiene atomoxetina ed è disponibile in capsule rigide per uso orale. La confezione considerata contiene capsule; la dose è indicata sulla confezione: seguire il foglio illustrativo. L’atomoxetina appartiene alla classe degli inibitori selettivi del trasportatore della noradrenalina; nella pratica clinica viene descritta come trattamento non stimolante per l’ADHD.
Composizione e classificazione del medicinale
Il principio attivo è atomoxetina. La molecola è un inibitore selettivo della ricaptazione della noradrenalina, indicato come farmaco non stimolante per il trattamento dell’ADHD.
La forma farmaceutica è una capsula rigida per uso orale. La dose è indicata sulla confezione: seguire il foglio illustrativo. La quantità giornaliera viene scelta in base a età, peso, risposta clinica, tollerabilità, funzione epatica e altri medicinali assunti.
Le informazioni regolatorie europee descrivono l’impiego di atomoxetina nell’ADHD come parte di un percorso diagnostico e terapeutico specialistico [1].
Dosaggio e modalità d'uso
La presentazione considerata contiene capsule rigide. La dose è indicata sulla confezione: seguire il foglio illustrativo. Le capsule sono destinate all’assunzione orale e non devono essere aperte per distribuire la polvere o modificare la quantità assunta.
La dose iniziale e l’eventuale aumento vengono stabiliti dal medico in base al peso corporeo nei bambini e negli adolescenti, alla risposta clinica negli adulti e alla tollerabilità. Il trattamento può richiedere una fase di titolazione, con controlli periodici della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca, dell’appetito, del peso e dell’umore.
Non è corretto scegliere una quantità maggiore perché l’effetto sembra lento. L’atomoxetina non è pensata per produrre un risultato immediato dopo una singola assunzione; l’incremento autonomo della dose può aumentare nausea, palpitazioni, insonnia e altri rischi.
La capsula di Strattera viene assunta per bocca una volta al giorno oppure secondo lo schema stabilito dallo specialista. Può essere presa con o senza cibo, ma mantenere un orario regolare aiuta a valutare meglio la risposta e gli eventuali effetti indesiderati.
Le istruzioni pratiche sono:
- deglutire la capsula intera con acqua;
- non aprire, svuotare, frantumare o masticare la capsula;
- assumere il farmaco all’orario indicato dal medico;
- evitare l’autogestione degli aumenti o delle riduzioni;
- riferire allo psichiatra ogni nuovo medicinale, integratore o prodotto per il raffreddore;
- non interrompere bruscamente la terapia senza un piano clinico.
L’esposizione della polvere contenuta nella capsula può irritare gli occhi e la pelle. Una capsula danneggiata non deve essere manipolata vicino al viso; dopo il contatto accidentale è necessario lavare accuratamente la zona interessata.
L’effetto può richiedere tempo. Il medico valuta attenzione, impulsività, rendimento scolastico o lavorativo, sonno, appetito, pressione e frequenza cardiaca prima di modificare il trattamento.
Come funziona
La noradrenalina è un neurotrasmettitore che partecipa alla comunicazione tra cellule nervose. Nelle aree cerebrali coinvolte nell’attenzione e nel controllo esecutivo, una disponibilità insufficiente o poco regolata della noradrenalina può contribuire ai sintomi dell’ADHD.
L’atomoxetina blocca in modo selettivo il trasportatore della noradrenalina. Questo riduce la ricaptazione del neurotrasmettitore nella cellula nervosa che lo ha rilasciato e ne aumenta la permanenza nello spazio sinaptico, cioè la zona di comunicazione tra due neuroni.
Il meccanismo differisce da quello degli stimolanti utilizzati nell’ADHD. Il metilfenidato agisce sui trasportatori della dopamina e della noradrenalina, mentre l’atomoxetina ha un’azione selettiva principalmente noradrenergica. Una revisione Cochrane sull’atomoxetina ha valutato benefici e limiti della molecola nel trattamento dell’ADHD, sottolineando la necessità di bilanciare risposta clinica ed effetti indesiderati [2].
Indicazioni
Strattera è impiegato per il trattamento dell’ADHD in bambini dai sei anni, adolescenti e adulti, quando la diagnosi è stata formulata secondo criteri clinici riconosciuti. La terapia deve inserirsi in un programma che può comprendere interventi psicologici, educativi e comportamentali.
L’atomoxetina può essere presa in considerazione quando un farmaco stimolante non è adatto, non è tollerato o non offre un controllo sufficiente dei sintomi. La scelta dipende dalla storia clinica, dalla presenza di ansia, tic, disturbi del sonno, problemi cardiovascolari, uso di sostanze e altre condizioni associate.
Il farmaco può contribuire a:
- sostenere l’attenzione durante attività prolungate;
- ridurre l’impulsività;
- migliorare la continuità nello svolgimento dei compiti;
- rendere più regolare la gestione delle attività quotidiane;
- ridurre l’iperattività in alcuni pazienti.
Alcune persone riferiscono un miglioramento dell’organizzazione e della concentrazione, mentre altre presentano soprattutto una riduzione dell’impulsività. La valutazione deve considerare il funzionamento quotidiano, non soltanto la percezione del paziente nelle ore successive alla capsula.
Confronto
La scelta del trattamento dipende dalla diagnosi, dall’età, dalle condizioni associate e dalla risposta precedente. Il confronto riguarda categorie farmacologiche, non una graduatoria valida per tutti.
| Opzione | Meccanismo e profilo |
|---|---|
| Atomoxetina | Inibizione selettiva del trasportatore della noradrenalina; trattamento non stimolante, con effetto graduale |
| Metilfenidato | Aumenta la disponibilità di dopamina e noradrenalina; effetto spesso più rapido, con possibile insonnia, riduzione dell’appetito e aumento del polso |
| Guanfacina | Agonismo sui recettori alfa-2A; può ridurre impulsività e iperattività, con possibile sonnolenza e calo pressorio |
L’atomoxetina può essere preferita quando si desidera un’opzione non stimolante o quando la durata della copertura durante la giornata è un obiettivo clinico. Gli stimolanti possono mostrare un effetto più rapido, ma richiedono attenzione a sonno, appetito, pressione e frequenza cardiaca.
La guanfacina appartiene a una classe diversa e può risultare sedativa. La decisione deve considerare il sintomo predominante e il profilo individuale, senza modificare la terapia sulla base del confronto teorico.
Controindicazioni
Strattera non è adatto a chi ha avuto una reazione allergica all’atomoxetina o a uno degli eccipienti della capsula. È controindicato insieme agli inibitori delle monoamino ossidasi, come fenelzina, tranilcipromina o moclobemide, e nei quattordici giorni successivi alla loro sospensione.
Il trattamento richiede una valutazione specialistica in presenza di:
- glaucoma ad angolo chiuso;
- grave malattia cardiovascolare;
- ipertensione non controllata;
- aritmie;
- malattia epatica;
- disturbo bipolare o precedenti episodi maniacali;
- convulsioni;
- idee suicidarie o forte instabilità dell’umore.
Gli inibitori del CYP2D6 possono aumentare la concentrazione dell’atomoxetina. Fluoxetina, paroxetina e alcuni altri medicinali possono quindi richiedere una valutazione della dose e un monitoraggio più stretto. Anche i farmaci che aumentano la pressione o la frequenza cardiaca possono modificare il profilo di rischio.
Strattera non va usato in gravidanza senza una valutazione specialistica del rapporto tra beneficio e possibile rischio. Durante l’allattamento è necessario discutere l’esposizione del neonato con il medico.
Quando non è adatto a te
Strattera non è adatto se
- si stanno assumendo inibitori delle monoamino ossidasi;
- è presente una cardiopatia grave o un’aritmia non controllata;
- esiste un’allergia nota all’atomoxetina;
- sono presenti sintomi maniacali o idee suicidarie non valutate;
- è stato diagnosticato un glaucoma ad angolo chiuso;
- una malattia epatica importante non è stata considerata nel piano terapeutico.
Effetti collaterali
Gli effetti indesiderati più frequenti dell’atomoxetina comprendono nausea, riduzione dell’appetito, secchezza delle fauci, mal di testa, dolore addominale, stanchezza e difficoltà ad addormentarsi. Negli adulti possono comparire anche disfunzioni sessuali, aumento della frequenza cardiaca o rialzo della pressione.
Nei bambini e negli adolescenti il peso e la crescita meritano attenzione. Una riduzione persistente dell’appetito, pasti saltati o un calo ponderale evidente devono essere comunicati al medico, soprattutto quando il bambino è già sottopeso.
Gli effetti che richiedono valutazione medica tempestiva includono:
- dolore toracico, svenimento o palpitazioni marcate;
- ittero, urine scure, prurito diffuso o dolore nella parte destra dell’addome;
- gonfiore del volto, difficoltà respiratoria o orticaria;
- agitazione intensa, comportamento insolito o sintomi maniacali;
- pensieri autolesivi o peggioramento improvviso dell’umore;
- erezione dolorosa o prolungata;
- convulsioni.
Il rischio cardiovascolare è maggiore in presenza di cardiopatie, ipertensione non controllata o alterazioni del ritmo. Prima di iniziare la terapia, il medico raccoglie la storia cardiovascolare e può controllare pressione e polso. Il monitoraggio prosegue durante il trattamento secondo il quadro clinico.
Un dettaglio spesso trascurato riguarda il sonno. Se l’atomoxetina causa insonnia quando viene presa la sera, il medico può valutare un diverso orario; la modifica non deve essere effettuata senza indicazione, perché alcuni pazienti sviluppano sonnolenza invece di attivazione.
Errori comuni
Alcuni errori rendono difficile capire se la terapia funziona:
- interrompere Strattera dopo pochi giorni perché non si avverte un effetto immediato;
- aumentare la dose senza attendere la valutazione dello specialista;
- aprire la capsula per mescolarla con cibo o bevande;
- assumere la dose saltata insieme a quella del giorno successivo;
- ignorare pressione alta, palpitazioni o svenimenti;
- non riferire l’uso di antidepressivi, decongestionanti o prodotti dimagranti;
- valutare il farmaco solo sulla produttività, senza osservare sonno, appetito e umore;
- sospendere il trattamento senza discutere una strategia con lo psichiatra.
Un errore frequente negli adolescenti consiste nel nascondere nausea o perdita di appetito per paura che il medico interrompa la terapia. Questi dati servono a correggere lo schema con maggiore precisione e non dovrebbero essere omessi.
Cosa dicono i medici
Nella pratica psichiatrica, la prima aspettativa da chiarire riguarda la gradualità. Strattera non funziona come una capsula da usare solo nei giorni di scuola o di lavoro; il medico valuta la risposta dopo un periodo di assunzione regolare, osservando il comportamento in più contesti.
Un altro punto riguarda la misurazione del beneficio. Il miglioramento può manifestarsi come minore procrastinazione, meno interruzioni nelle conversazioni, maggiore capacità di terminare un compito o una gestione più ordinata degli oggetti. Il paziente potrebbe non percepire un cambiamento netto, mentre familiari o insegnanti notano una maggiore continuità.
Il medico controlla anche ciò che non migliora. Se l’attenzione aumenta ma l’ansia peggiora, o se l’impulsività resta invariata nonostante effetti indesiderati rilevanti, il piano terapeutico va rivalutato.
Le linee guida NICE sull’ADHD descrivono la farmacoterapia come parte di un percorso individualizzato, con monitoraggio della risposta e degli effetti avversi [3].
Domande frequenti
Strattera agisce subito?
L’atomoxetina non è generalmente valutata dopo una singola capsula. Le informazioni dell’EMA aggiornate nel 2025 descrivono una risposta che può svilupparsi gradualmente durante le prime settimane di trattamento [4]. La decisione di modificare la dose richiede il controllo dello specialista.
Strattera è uno stimolante?
Strattera è classificato come trattamento non stimolante per l’ADHD perché agisce soprattutto sul trasportatore della noradrenalina. L’EMA ha descritto questo meccanismo nei documenti regolatori europei disponibili dal 2024 . La distinzione non significa assenza di effetti sul sonno, sull’appetito o sulla frequenza cardiaca.
La capsula da 18 mg può essere aperta?
La capsula deve essere deglutita intera e non va aperta, masticata o frantumata. Le indicazioni della FDA riportate nella documentazione regolatoria del 2022 segnalano il rischio di irritazione oculare derivante dal contatto con il contenuto [5]. Se la polvere entra nell’occhio, è necessario risciacquare immediatamente con acqua.
Strattera può causare dipendenza?
L’atomoxetina non appartiene alla classe degli stimolanti e il suo meccanismo non è quello tipico dei farmaci con potenziale di abuso. La revisione Cochrane del 2011 ha comunque valutato la molecola nel contesto dell’ADHD, dove la prescrizione resta legata a diagnosi, monitoraggio e risposta clinica . Non bisogna modificare autonomamente la terapia o condividerla con altre persone.
Cosa succede se dimentico una dose?
Una dose dimenticata non deve essere compensata con una doppia assunzione. Le raccomandazioni cliniche NICE aggiornate nel 2025 sostengono una gestione individualizzata della terapia e un confronto con il curante in caso di problemi di aderenza . Se la dose viene ricordata vicino a quella successiva, si segue lo schema abituale.
Strattera può essere usato durante la gravidanza?
L’uso in gravidanza richiede una valutazione individuale del beneficio e del possibile rischio. Le informazioni regolatorie EMA del 2025 raccomandano di discutere la terapia con lo specialista prima di iniziare, continuare o interrompere il trattamento . La stessa valutazione riguarda l’allattamento e l’eventuale esposizione del neonato.
Offrite la consegna anonima?
Il tuo ordine verrà imballato in modo sicuro e spedito entro 24 ore. Ecco esattamente come apparirà il tuo pacco (immagini di un articolo reale inviato). Ha le dimensioni e l'aspetto di una normale lettera privata (9,4x4,3x0,3 pollici o 24x11x0,7 cm) e il suo contenuto non è visibile.
Strattera: recensioni ed esperienze
La scuola è diventata più gestibile e dimenticavo meno i compiti. Il sonno è peggiorato quando prendevo la capsula nel tardo pomeriggio, quindi lo specialista ha rivisto l’orario.
Ho notato meno interruzioni durante le riunioni, ma la nausea mattutina è rimasta per diversi giorni. Prenderla dopo colazione mi ha aiutato, senza cambiare la quantità.
Non ho visto un miglioramento sufficiente dell’organizzazione e mi sentivo più stanca. Il controllo successivo è servito a discutere un’alternativa, invece di continuare automaticamente.
Fonti
- European Medicines Agency (EMA) (2025). Strattera: European public assessment report and product information
- Cochrane (2011). Atomoxetine for attention deficit hyperactivity disorder (ADHD) in children and adolescents
- National Institute for Health and Care Excellence (NICE) (2025). Attention deficit hyperactivity disorder: diagnosis and management, guideline NG87
- European Medicines Agency (EMA) (2025). Strattera: summary of product characteristics
- U.S. Food and Drug Administration (FDA) (2022). Atomoxetine prescribing information